Abbonamenti Tpl, Ceccarelli: “Copit può fare sconti, se vuole: non sarà la Regione a impedirlo”

FIRENZE – “Dice il presidente del Copit che la Regione gli impedirebbe di applicare sconti alle tariffe degli abbonamenti. Informo lui ma soprattutto gli studenti e le loro famiglie che le cose non stanno così. Se Copit decide di attuare una politica commerciale che prevede ulteriori sconti agli studenti pistoiesi, rispetto a quelli previsti sul contratto di servizio, non sarà certo la Regione a dire di no”. L’assessore a trasporto e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli replica alle dichiarazione di Antonio Principato, apparse sulla stampa locale.

“La nuova comunità tariffaria regionale – prosegue – è stata concordata con tutti gli enti locali toscani, già nel 2012, e ovviamente con le aziende che gestiscono il servizio di trasporto pubblico con gomma in modo tale da garantire il miglior rapporto possibile tra costi e qualità del servizio offerto, con la prospettiva di qualificazione del servizio e di rinnovo del parco bus esistente, nel rispetto delle regole nazionali che ci fissano nel 35 per cento la quota minima che deve essere pagata dagli utenti con biglietti e abbonamenti e nel 65 per cento il massimo del contributo pubblico. Se però al Copit – conclude – dispongono di ricette diverse per raggiungere gli obiettivi che abbiamo condiviso con i gestori del servizio, chiedendo agli utenti un minor contributo e facendosi carico loro dei minori introiti, noi non ci opporremo di sicuro e, anzi, gli diremo bravi”.

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