Regionalismo: l’assessore Bugli guiderà la delegazione trattante

ROMA – Regione Toscana e Ministero degli affari regionali e delle Autonomie designeranno a breve le rispettive delegazioni trattanti che si incontreranno per esaminare concretamente le richieste di maggiore autonomia avanzate al Governo da parte della Toscana. Sarà l’assessore regionale alla presidenza, Vittorio Bugli, a guidare la delegazione toscana, anche se il presidente Rossi parteciperà agli incontri che porteranno all’accordo finale.

“Ribadiremo, motivandole – ha precisato Vittorio Bugli – le nostre richieste di autonomia rafforzata nelle dieci materie di nostro interesse, a partire dalla sanità, dal Governo del territorio, dalla cultura e dalla gestione dei richiedenti asilo. Confido in una positiva accoglienza da parte dell’esecutivo e sono fiducioso sulla disponibilità mostrata anche oggi dalla ministra Stefani”.

Entro breve anche i tecnici regionali dei settori interessati saranno quindi coinvolti negli incontri che si terranno presso i ministeri competenti, materia per materia. Tra le richieste che la Toscana avanzerà c’è quella che, considerando che i bilanci delle Aziende sono in pareggio, siano tolti i vincoli che impediscono l’assunzione del personale della sanità. Sicurezza sul lavoro e lavoro nero sono altre due materie sulle quali la Toscana chiede una propria autonomia, per intervenire sulle specificità  (cave e lapideo, concerie, tessile, moda) dei propri territori, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e ridurre incidenti e mortalità.

“La Toscana – conclude Vittorio Bugli – chiede infine di arrivare all’accordo in via prioritaria rispetto alle altre Regioni e subito dopo le tre, Lombardia, Veneto ed Emilia, che hanno per prime intrapreso il percorso dell’intesa”.

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